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PRESS :: IL TIRRENO
Nella Grande Mela sono fiorentini i re degli chef Il jet set newyorchese ora mangia dai toscani - di Sandra Ceochi
New York - Dici ristoratori toscani a New York e subito pensi a Sirio Maccioni, montecatinese, il "ringmaster" (ossia il domatore), come l'ha definito la stampa americana, del mitico "Le Cirque," ossia del ristorante piu famosa degla Stati Uniti e uno dei dieci migliori del mondo. Certo, "Le Cirque" continua ad essere il teatro per eccellenza della scena newyorkese, ma Maccioni non e piu solo. Non e piu l'unico toscano che nella Grande Mela ha fatto fortuna con la cucina. Altri ristoratori si stanno imponendo e i loro locali sono gia diventati la meta preferita del jet set newyorkese. E loro, a differenza di Macciono che offre nouvelle cuisine francese, hanno puntato tutto sul tricolore, cioe sui piatti tipicamente italiani.
Prendiamo ad esempio "Mezzogiorno," trattoria di superlusso a Soho, il quartiere degli artisti e dei galleristi nella parte bassa della citta. E tutta "made in Toscana" il proprietario e Vittorio Ansuini, fiorentino purosangue con un accento, nonostante anni di vita newyorkese che non lascia adito a dubbi sulla sua provenienza. E tifoso della Fiorentina e ne parla ai suoi clienti come si trattasse dei Knicks, la squadra di basket di New York. "Mezzogiorno" e stato aperto new 1987 e in pochi anni e diventato il punto d'incontro del mondo dell'arte newyorkese. Sara per la posizione strategica, all'inizio di Spring Street, la via che attraversa Soho e vicinissima a West Broadway, la strada lungo la quale si affacciano le gallerie d'arte più famose di Manhattan, sara per il cibo, semplice ma eccellente (ottimi tutti i primi e il carpaccio), ed i vini (si trovano tutti quelli toscani), sara per il servizio, rapido ed efficiente sta di fatto che questo ristorante gestito da due fiorentini e decorato da un terzo fiorentino, Marco Grassi, oggi e il luogo dove si da appuntamento la New York dell'arte e dello spettacolo. Per primo lo ha scoperto Leo Castelli, il famoso gallerista che ha lanciato Andy Warhol. Castelli viene da Trento ma è un grande amante della cucina toscana, che ha fatto conosoere e apprezzare ad artisti come James Rosensquit e John Baldessari.
E sioccome i luoghi frequentati dai pittori diventano immediatamente di glamour, ecco che "Mezzogiorno" è ora la meta preferita di attori e modelle. Robert de Niro e Naomi Campbell ai tempi del loro fidanzamento ci andavano insieme almeno una volta la settimana a tarda sera, sempre dopo le 11; e a volte li hanno pure litigato. Dopo che lei ha lasciato De Niro, si fa accompagnare a cena da "Mezzogiorno" dal fotografo italiano Sante D'Orazio. Habituee del ristorante sono anche gli attori Matt Dillon, Timothy Hutton e Michelle Pfeiffer.
Cosi il ristorante e ormai diventato una star, come la gente che lo frequenta, e i giornali americani e italiani ne seguono le vicende come fossero quelle di un personaggio de bel mondo. Perfino Vanity Fair, il mesile piu chic degli Stati Uniti, recentemente gli ha dedicato due pagine. Ed e arrivato alla conclusione che parte del successo e dovuto propio all'atmosfera fiorentina che si respira nel locale: a partire dal soffitto istoriato con le lettere cubitali da un brano del Principe di Machiavelli.
Published: Wednesday, July 28, 1993, Il Tierreno
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